Parrocchia sant’Agata Monticello
Parrocchia santa Maria della Purificazione – Torrevilla
Facciamo nostre le raccomandazioni che la Conferenza Episcopale Italiana rivolge a tutti i fedeli dentro questo tempo che è diventato di nuovo un tempo di grande prova per tutti: malati e sofferenti, medici e operatori sanitari, poveri, anziani, bambini e ragazzi, adolescenti e giovani, insieme a famiglie intere.
Raccomandiamo a tutti prudenza, senso di responsabilità e rispetto delle indicazioni utili
a contenere l’epidemia.
Anche se al momento non è richiesto il Green Pass per la partecipazione alla celebrazione della Messa, lo riteniamo raccomandabile.
Come le autorità stanno ribadendo in questi giorni, seppure il protocollo non specifichi la
tipologia, per la partecipazione alla Messa, vi invitiamo a usare la mascherina FFP2 che ha un potere filtrante maggiore, soprattutto per la variante Omicron, dilagata nelle ultime settimane.
Occorre la collaborazione di tutti per attuare concretamente quanto previsto: rispetto
scrupoloso delle distanze prescritte e sanificazione all’ingresso delle mani con gel igienizzante.
Il servizio di accoglienza della nostra comunità continuerà a garantire l’igienizzazione di
tutte le superfici dopo ogni celebrazione (panche, sedie, maniglie…), a regolare l’ingresso
in chiesa per far rispettare le distanze e salvaguardare la capienza massima consentita.
Una volta raggiunta la capienza stabilita, non potrà essere consentito l’ingresso in chiesa per partecipare alla celebrazione.
A questo proposito rinnoviamo un fermo invito alla puntualità, non solo per agevolare il servizio di accoglienza, ma soprattutto per il rispetto della celebrazione e delle persone
presenti.
Attraverso queste raccomandazioni e la vostra collaborazione ci auguriamo di poter continuar a vivere gli appuntamenti di comunità con serenità e fiducia.
Come dice monsignor Franco Agnesi, vicario generale della Diocesi: “Dobbiamo semplicemente essere responsabili. Quando si tratta di fare delle cose in modo
comunitario, la cosa più saggia, più intelligente, più buona è osservare le regole che ci sono e viverle nel modo migliore possibile con creatività nel bene e non inventando alternative”.
Don Marco e il Consiglio pastorale




