III domenica dopo Pentecoste

giuseppe-angeloDomenica 5 giugno 2016
vangelo Matteo (Mt 1,20b-24b)

In quel tempo. apparve in sogno a Giuseppe un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio:
a lui sarà dato il nome di Emmanuele,
che significa Dio con noi. Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore

Commento

Dio Si manifesta nella vita di Giuseppe come una folgore inattesa, che per un verso lo illumina e per un altro lo sconvolge un poco. Perché così fa l’amore quando è autentico e vero. Di Giuseppe non sappiamo né quando sia vissuto, né quando sia morto e in quali circostanze. Una paternità come quella di Giuseppe altro non è che uno scivolare lentamente e inesorabilmente nel cuore di suo figlio Gesù.

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