Osvaldo Bignami
Presentazione di Gesù al tempio.
Olio su tela, 1918.
Chiesa parrocchiale di S.Maria, cappella della Vergine della Purificazione
San Carlo Borromeo e San Francesco di Paola in adorazione davanti all’altare.
Olio su tela.
Chiesa parrocchiale di S.Maria, cappella del Sacro Cuore.
Continuo la trascrizione a solo scopo divulgativo della descrizione della chiesa parrocchiale di Torrevilla, come riportata dal libro “MONTICELLO BRIANZA , PAESAGGI, UOMINI E CULTURE” edizione dell’Amministrazione Comunale di Monticello, testi Ilaria Sironi, Laura Caspani Virginio Longoni, fotografie Pietro Redaelli.
In precedenza sono stati riportati alcuni degli eventi che hanno portato alla costruzione dell’edificio.
L’interno della chiesa, così come appare oggi è il frutto di campagne decorative susseguitesi negli anni.
L’altare maggiore venne realizzato con marmi di Carrara nel 1822, l’ultimo anno di vita del curato don Peroni. E’ stato smantellato nel 1972 durante l’adeguamento del presbiterio alle norme del Concilio Vaticano II, e in parte spostato nella cappella laterale meridionale, dove la mensa e il secondo gradino sono stati riutilizzati per l’altare del Sacro Cuore. Nella cappella maggiore, dietro la mensa d’altare moderna, rimane il tempietto del tabernacolo poggiante sul paliotto d’argento e di bronzo realizzato dalla ditta Bertarelli nel 1938.
La cappella laterale meridionale era originariamente dedicata alla Purificazione della Beata Vergine Maria, con un quadro che ne raffigurava il mistero; quella settentrionale era dedicata a San Carlo e San Francesco di Paola e vi si trovava il quadro raffigurante i due santi che oggi è posto nell’attuale cappella del Sacro Cuore a sinistra dell’altare. Attualmente nella cappella della Vergine della Purificazione è posta una statua lignea della vergine realizzata nel 1970. L’altare invece è pregevole manufatto in stile barocco curiosamente proveniente dalla chiesa prepositurale di Varenna, dove era dedicato a San Giuseppe. Fu venduto al curato di Torrevilla nel 1969 per la somma di 375.000 lire; nell’archivio parrocchiale ne è conservato il disegno.
Sulla parete a destra dell’altare vi è una tela raffigurante la presentazione di Gesù al tempio, realizzata da Osvaldo Bignami nel 1918 mentre le decorazioni ad affresco risalgono agli anni ’30 del ‘900.
L’attuale decorazione pittorica della chiesa risale quasi interamente agli anni ’20 e ’30 del secolo scorso. Nel presbiterio vediamo l’affresco di S.Carlo che visita gli appestati, realizzato da Giovanni Regorda di Seregno nel 1928, sulla parete nord, e la cena in Emmaus affrescata sulla parete sud da Giovanni Briani, degli Artigianelli di Monza, nel 1937. Nello stesso anno Briani fu incaricato della realizzazione delle “quadrature” che decorano le volte del presbiterio e della navata. Sempre di mano di Briani gli affreschi nella cappella del Sacro Cuore (San Sebastiano e San Luigi, 1935).
(PROSEGUE)





