Domenica 28 settembre 2014
vangelo Matteo (Mt 22,34-40)
In quel tempo. I farisei, avendo udito che il Signore Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». Gli rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».
Commento
La grande lezione del Vangelo di oggi è proprio il comandamento dell’Amore.
Amore per Dio e Amore per il prossimo.
Questo comandamento non può essere scisso.
L’amore del prossimo può realizzarsi quando imparo a guardare l’altra persona non più soltanto con i miei occhi e con i miei sentimenti, ma secondo la prospettiva di Gesù Cristo. Il suo amico è mio amico. Io vedo con gli occhi di Cristo e posso dare all’altro lo sguardo di amore di cui egli ha bisogno.
Quindi amore di Dio e amore del prossimo sono un unico comandamento. Entrambi vivono dell’amore di Dio che ci ha amati per primo.



