Domenica che precede il martirio di S. Giovanni il Precursore

quaresimaDomenica 24 agosto 2014
vangelo Marco (Mc 12,13-17)

In quel tempo. I sommi sacerdoti, gli scribi e gli anziani mandarono dal Signore Gesù alcuni farisei ed erodiani, per coglierlo in fallo nel discorso. Vennero e gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno, ma insegni la via di Dio secondo verità. È lecito o no pagare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare, o no?». Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse loro: «Perché volete mettermi alla prova? Portatemi un denaro: voglio vederlo». Ed essi glielo portarono. Allora disse loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Gesù disse loro: «Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio». E rimasero ammirati di lui.

Commento

“Chi diviene una cosa sola con lo Spirito Santo, chi entra nella Parola e la osserva con coscienza pura, retta, scevra da ogni sotterfugio di teologia o di altra scienza e sapienza umana, dallo Spirito sempre sarà aiutato a percepire la verità che è nella parola dell’uomo come anche la sua falsità. Saprà se è una parola di adulazione, di ipocrisia, di inganno, di tentazione, di calunnia, di falsità. Saprà se quella parola è per la sua rovina o per la sua salvezza.”

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