Via Crucis, stazioni: VII – VIII – IX

via crucis2020La settima e la nona sono il ricordo di due cadute.
Mi ha sempre fatto tanto pensare Gesù che cade. Una. Due. Tre volte.
Il vangelo non ci parla delle cadute di Gesù, ma la tradizione spirituale le ha fatte comunque diventare parte della via crucis perché fanno parte della vita.
Rialzarsi la terza volta non è come rialzarsi la seconda e neppure come rialzarsi dopo la prima caduta. Ogni volta è forse più difficile, ma ogni volta rialzarsi è necessario.
Un proverbio giapponese dice: Così è la vita. Cadere sette volte e rialzarsi otto.
E se dopo ogni caduta, arrendersi è una possibilità, Gesù lungo la via della croce ci ricorda che alzarsi è la possibilità! Invincibile non è chi vince sempre, ma chi dopo ogni sconfitta si rialza e ricomincia.
Come Gesù. Lungo le 14 stazioni della via crucis, dentro quelle che vengono chiamate le stazioni delle cadute, si intravede già la risurrezione: Gesù si rialza.
Siamo dentro giorni difficili che non sappiamo quando e come finiranno: giorni che ci chiedono ancora sacrifici senza lasciar intravedere facili e immediate soluzioni.
Ma la soluzione è nascosta in quell’alzarsi, ogni giorno, tutte le volte che serve, non perché la via crucis sia finita, ma perché rialzarsi è il passo necessario verso l’alba di quel nuovo giorno che stiamo aspettando.
Ricordo la possibilità di pregare queste tre stazioni anche collegandosi alla pagina Facebook della Fom www.facebook.com/pgfom/ alle ore 15.00 di venerdì 20 marzo 2020

settima stazione                 ottava stazione           nona stazione

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