SS. Trinità

Santissima TrinitaDomenica 11 giugno 2017
vangelo Giovanni ( Gv 16,12-15)

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

Commento

Troppo spesso abbiamo paragonato la verità di Dio a una roccia solida e ferma. E questo ha generato tra le religioni guerre, uccisione e morte. Appoggiandoci alla pretesa di una verità forte per dire Dio, meno affidandoci all’amore e alla bellezza, nel Suo nome ha prevalso la logica del dominio e dell’imposizione. Eppure Gesù questo non l’ha mai detto. Soprattutto non l’ha dimostrato. Dio non sta nell’arroganza. Nemmeno nell’arroganza della verità. Ama piuttosto nasconderSi nel suono di un silenzio sottile. Nel sussurro di quello Spirito

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