II domenica dopo il martirio di San Giovanni il Precursore

11settembreDomenica 11 settembre 2016
vangelo Matteo (Mt 21, 28-32)

In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».

Commento

Quando Gesù racconta una parabola parla a tutti. Non è difficile constatare che a tutti i livelli ci sono persone che dicono sì e poi fanno no e ci sono persone che dicono no e poi fanno sì. L’incoerenza è un atteggiamento molto diffuso. Piuttosto. viene da pensare che Gesù ha una sorta di predilezione, di attenzione particolare a quelli che stando ai nostri criteri è gente del no, ma tuttavia nascondono delle risorse inaspettate nei confronti del sì.

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