Sintonizzàti con la Diocesi

Questa nota è integralmente ripresa dal foglietto ” CELEBRIAMO LA MESSA – RITO AMBROSIANO” del 26 novembre 2017
Radio Marconi offre un palinsesto variegato fatto di musica, informazione ed approfondimenti sulla vita della nostra Chiesa ambrosiana.
Una voce anche per le parrocchie e le associazioni cattoliche del territorio che possono inviare le loro segnalazioni a  diretta @circuitomarconi.com. 
Il tutto accompagnato dai grandi successi di musica leggera.
Dalle 19 alle 7 e su Radio Marconi 2 (Fm 95,00) spazio alla grande musica classica di facile ascolto.

Frequenza principale Fm 94,8;  Lecco Fm101,8 e Fm 87,5.

Pubblicato in Dalla Diocesi | Lascia un commento

La Domenica andando alla Messa

11 2017 informatore-4
Negli incontri in preparazione del Natale in chiesa a Monticello, viene proposto un esame in dettaglio dei momenti che compongono la Santa Messa.

La Messa, se non partecipata, diventa nei migliori dei casi una consuetudine o un momento sociale che consente di incontrare amici e conoscenti, insomma motivazioni ben lontane da quelle che le sono originariamente assegnate.

Invece, conoscere in ogni momento chi o cosa si evoca o si richiama sull’altare è motivo di coinvolgimento personale e di maggiore partecipazione all’Evento.

Negli incontri vengono presi in esame sia la forma della partecipazione e della presenza in chiesa dei fedeli (lettori, scambio della pace …) ma soprattutto il contenuto dei momenti.

Ciascuna delle preghiere e dei momenti che si succedono durante lo svolgimento della Messa porta un suo contributo, è purtroppo facile staccarsi da quanto succede sull’Altare e e ritrovarsi al termine della messa, alla benedizione, e domandarsi “ma cosa è successo…? ho perso qualche cosa di importante…?

Finora sono stati presentati i momenti dell’ Introduzione alla Messa e dei Riti Penitenziali nel primo incontro, la Liturgia della Parola e l’Offertorio nel secondo incontro, il 30 novembre prossimo verrà presentata la Preghiera Eucaristica e infine,il 14 dicembre, i Riti di Comunione e di Conclusione.

Pubblicato in Testimonianze | Lascia un commento

III domenica Avvento

vangelo domenicaDomenica 26 novembre 2017
vangelo Giovanni ( Gv 5,33-39)

In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Voi avete inviato dei messaggeri a Giovanni ed egli ha dato testimonianza alla verità. Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché siate salvati. Egli era la lampada che arde e risplende, e voi solo per un momento avete voluto rallegrarvi alla sua luce.
Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato. E anche il Padre, che mi ha mandato, ha dato testimonianza di me. Ma voi non avete mai ascoltato la sua voce né avete mai visto il suo volto, e la sua parola non rimane in voi; infatti non credete a colui che egli ha mandato. Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la vita eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me».

Commento

Nella III domenica di Avvento la Parola di Dio con alcune immagini prepara l’attesa del Signore. Anche se dobbiamo riconoscere che l’attesa del Signore che viene è praticamente assente nella vita di molti cristiani. La verità di Dio avanza nel mondo non in forza di chi pretende di possedere la verità perché se la porta in tasca. Gesù continua ad illuminare il mondo per l’umiltà di tanta gente, che come lampada diffondono la sua luce e il suo calore.

Pubblicato in Vangelo della domenica | Lascia un commento

Aiutiamo chi ci vive a fianco

raccolta-alimentare

Gli alimenti generosamente donati domenica 19 scorsa, sono stati consegnati alla Caritas di Casatenovo che, a nome di coloro che ne beneficeranno, ringrazia.
Quella del cibo non è un’urgenza ma una necessità continua.
Grazie

Pubblicato in Caritas | Lascia un commento

Messe d’Avvento in Duomo

38__A4_Messadavvento_26nov_02-1

 

Per ingrandire l’immagine clicca sulla stessa, per tornare all’articolo clicca sulla freccia <- in alto a sinistra dello schermo

Pubblicato in Dalla Diocesi | Lascia un commento

Il cammino dei giovani verso il Sinodo

Il desiderio della gioia abita tutte le stagioni della vita e nell’età giovanile esso si presenta in misura così evidente da poterlo considerare il suo tratto specifico.
I giovani nati digitali vivono multitasking: oggi, la ricerca della gioia e del senso della vita li porta a vivere contemporaneamente su più piani.
Così Papa Francesco si è rivolto ai giovani nella sua lettera in occasione del prossimo Sinodo: “Non abbiate paura di ascoltare lo Spirito che vi suggerisce scelte audaci, non indugiate quando la coscienza vi chiede di rischiare per seguire il Maestro. Pure la Chiesa desidera mettersi in ascolto della vostra voce, della vostra sensibilità, della vostra fede; perfino dei vostri dubbi e delle vostre critiche. Fate sentire il vostro grido, lasciatelo risuonare nelle comunità e fatelo giungere ai pastori”.
Il prossimo Sinodo dei Vescovi sui giovani, fortemente voluto da Papa Francesco, rappresenta quindi per la Chiesa l’occasione per riflettere circa il rapporto tra le generazioni.
Il Sinodo chiede alla Chiesa di rileggere le pratiche pastorali fino ad oggi poste in essere.
L’intento è quello di uscire incontro ai giovani, a tutti i giovani, nei loro diversi ambiti di vita per aiutarli a rispondere alla domanda “per chi sono io?”. Questa è infatti la “mossa sinodale”: un giovane incontra la gioia nel momento in cui scopre chi nella sua vita è chiamato a rendere felice.
Diverse le proposte in calendario: dalla collaborazione con l’Università Cattolica, alle iniziative di ascolto nell’ambito dello sport, dell’università e del tempo libero, alle possibilità di accostarsi al discernimento attraverso l’iniziativa Start-Up!, al percorso del Gruppo Samuele, alla scuola di vita comune, all’itinerario delineato dalle Veglie di Redditio e in Traditione Symboli, nonché agli esercizi spirituali di Avvento e di Quaresima, per concludere con i pellegrinaggi estivi.
Infatti, la prossima estate i nostri giovani saranno invitati dai loro educatori a camminare insieme lungo strade d’Italia ricche di storia e di spiritualità: pellegrinaggi che si concluderanno a Roma, sabato 11 e domenica 12 agosto 2018, dove tutti insieme ci si porrà in ascolto delle parole di Papa Francesco e si pregherà in vista del Sinodo.
Il nostro augurio è che attraverso queste iniziative tutti i gruppi giovanili diocesani possano prepararsi al Sinodo attraverso la ricezione dei suggerimenti e degli spunti che il Documento Preparatorio ci ha offerto e continua a offrirci: il Sinodo è certamente “dei Vescovi”, ma è la Chiesa intera che vi partecipa a partire proprio dai giovani stessi e dai loro educatori.

don Massimo Pirovano
Responsabile del Servizio per i Giovani e l’Università

Pubblicato in Dalla Diocesi | Lascia un commento

II domenica Avvento

pane-spezzatoDomenica 19 novembre 2017
vangelo Matteo ( Mt 3,1-12)

In quei giorni venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!».
Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaia quando disse:
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzare i suoi sentieri!
E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico.
Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare i figli ad Abramo. Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo nell’acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».

Commento

In questo tempo di Avvento, di attesa, la liturgia ci ripresenta la figura austera di Giovanni Battista. Come un grande faro che illumina la strada che abbiamo intrapreso per andare incontro al Signore che viene. Da qualsiasi angolatura lo guardi, il Battista è sempre scomodo, ma con lui non puoi non confrontarti. Questa è la verità: più l’ascolti e più ti accorgi che devi cambiare rotta, se davvero vuoi andare incontro al Signore che viene.

Pubblicato in Vangelo della domenica | Lascia un commento

Seconda domenica di Avvento in Duomo

38__A4_Messadavvento_19nov_02A-1

per ingrandire l’immagine clicca sulla stessa, anche più volte. Per ritornare al formato iniziale clicca sulla freccia <- in alto a sinistra sullo schermo 

Pubblicato in Dalla Diocesi | Lascia un commento

Aiutiamo chi ci vive a fianco

 

 

raccoltaViveri

Domenica 19 novembre la Caritas Parrocchiale riprende la raccolta viveri da destinare alle famiglie in stato di bisogno.
I viveri raccolti verranno consegnati al centro distribuzione di Casatenovo cui anche alcune famiglie della nostra parrocchia si rivolgono per un aiuto.
I viveri si raccolgono, come consueto, in fondo alla chiesa ad ogni messa a Monticello ed a Torrevilla.
Un piccolo gesto, un grande aiuto.
Grazie

Pubblicato in Caritas | Lascia un commento

I domenica Avvento

avvento 1Domenica 12 novembre 2017
vangelo Giovanni ( Gv 18,33c-37)

In quel tempo. Mentre il Signore Gesù usciva dal tempio, uno dei suoi discepoli gli disse: «Maestro, guarda che pietre e che costruzioni!». Gesù gli rispose: «Vedi queste grandi costruzioni? Non sarà lasciata qui pietra su pietra che non venga distrutta».
Mentre stava sul monte degli Ulivi, seduto di fronte al tempio, Pietro, Giacomo, Giovanni e Andrea lo interrogavano in disparte: «Di’ a noi: quando accadranno queste cose e quale sarà il segno quando tutte queste cose staranno per compiersi?».
Gesù si mise a dire loro: «Badate che nessuno v’inganni! 6olti verranno nel mio nome, dicendo: “Sono io”, e trarranno molti in inganno. quando sentirete di guerre e di rumori di guerre, non allarmatevi; deve avvenire, ma non è ancora la fine. Si solleverà infatti nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno terremoti in diversi luoghi e vi saranno carestie: questo è l’inizio dei dolori.
Ma voi badate a voi stessi! Vi consegneranno ai sinedri, sarete percossi nelle sinagoghe e comparirete davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro. Ma prima è necessario che il Vangelo sia proclamato a tutte le nazioni. E quando vi condurranno via per consegnarvi, non preoccupatevi prima di quello che direte, ma dite ciò che in quell’ora vi sarà dato: perché non siete voi a parlare, ma lo Spirito Santo. Il fratello farà morire il fratello, il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato.
Quando vedrete l’abominio della devastazione presente là dove non è lecito – chi legge, comprenda –, allora quelli che si trovano nella Giudea fuggano sui monti, chi si trova sulla terrazza non scenda e non entri a prendere qualcosa nella sua casa, e chi si trova nel campo non torni indietro a prendersi il mantello. In quei giorni guai alle donne incinte e a quelle che allattano!
Pregate che ciò non accada d’inverno; perché quelli saranno giorni di tribolazione, quale non vi è mai stata dall’inizio della creazione, fatta da Dio, fino ad ora, e mai più vi sarà. E se il Signore non abbreviasse quei giorni, nessuno si salverebbe. Ma, grazie agli eletti che egli si è scelto, ha abbreviato quei giorni.
Allora, se qualcuno vi dirà: “Ecco, il Cristo è qui; ecco, è là”, voi non credeteci; perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno segni e prodigi per ingannare, se possibile, gli eletti. Voi, però, fate attenzione! Io vi ho predetto tutto.
In quei giorni, dopo quella tribolazione,
il sole si oscurerà,
la luna non darà più la sua luce,
le stelle cadranno dal cielo
e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Egli manderà gli angeli e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall’estremità della terra fino all’estremità del cielo.

Commento

Prima domenica di avvento. E si va da un anno all’altro. Si chiude un libro, e se ne riapre uno nuovo. Inizia l’Avvento e la liturgia ci ripeterà con insistenza: svegliati, alzati! Tieniti pronto, perché il Signore sta per venire. Anzi, per un verso a Natale ci dirà che il Signore è già venuto, per un altro, a cominciare dal Vangelo di oggi, che sicuramente verrà. E quando verrà alla fine dei giorni, Lo vedremo in tutta la Sua gloria e il Suo splendore. Intanto, stando nel mezzo della storia, ci sentiamo pieni di paure, carichi di fatiche e di stanchezze.

Pubblicato in Vangelo della domenica | Lascia un commento