Domenica 26 aprile 2015
vangelo Giovanni (Gv 10,27-30)
In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai Giudei: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano. Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».
Commento
Il modello è sempre Cristo il buon e bel pastore.
Un immagine che con semplicità ci fa comprendere che Cristo conduce ciascuno al suo pascolo e non dimentica nessuno. Nessuno è escluso proprio nessuno.
Cristo conosce uno a uno i nostri bisogni e le nostre necessità si cala a cercare le pecore smarrite e prende su di sè l’odore del suo gregge.
E’ bello riaffermare il principio di non esclusione in un mondo come questo in cui in tanti cristiani prevale il concetto di esclusione.



