UN LUOGO DETTO “IL MORTORIO” , LA “CHIESUOLA” PARROCCHIALE E DINTORNI

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La vecchia foto ritrae una scolaresca ripresa in quello che oggi è il piazzale del Comune e che fu “ul murtori”

Da ragazzo mi veniva spesso nominato “ul murtori” che per le poche informazioni che mi venivano fornite posizionavo nei pressi della chiesa parrocchiale ma non riuscivo a fare meglio. Ho trovato migliori dettagli nella pubblicazione “Palazzo Comunale e dintorni” distribuita dalla Amministrazione Comunale nel 1999 che ho fortunosamente recuperato riordinando i miei libri. Ringrazio il Sig Sandro Pirovano che ha fatto le ricerche e spero di fare cosa gradita a tutti riportando le notizie seppure in modo parziale sul blog. Chi avesse migliori informazioni o immagini non esiti a proporle.
….Le amministrazioni che si susseguono a Monticello, (dopo la fusione nel 1880 dei comuni di Monticello e Casirago, in precedenza autonomi ndr) pur costrette ad applicare la politica nazionale della lesina ed a fare i conti con magri bilanci di poche migliaia di lire, perseguono tuttavia qualche progetto ambizioso: dotare il paese di una piazza degna di tale nome ed offrire agli scolari delle tre classi di scuola elementare dell’obbligo una decorosa casa comune che serva anche come sede municipale…..
….il cantiere viene aperto il 4 ottobre 1887 e resterà aperto un anno intero……

….L’edificio comunale che si va edificando viene a prendere stabile dimora presso la “chiesuola” parrocchiale, sorta in epoca ben remota e circondata a lungo dal cimitero (che giustificherebbe quel popolare riferimento al “mortorio”) divenuta con il tempo angusta per gli 800 abitanti della parrocchia e bisognosa di restauro ed ampliamento. Se ne è assunto il pesante onere il parroco Felice Baroni, l’ing Gioachino Tagliasacchi ne ha eseguito il “disegno in stile longobardo di gusto squisitissimo” per armonizzare l’interno alquanto disadorno, si sono spese 3900 lire sborsate in prevalenza dai possidenti locali, aggiuntevi giornate di mano d’opera gratuita prestata dai parrocchiani. Il tutto tra il 1869 (prima pietra il 1 ottobre) e il 1876 quando, il 14 maggio, l’arcivescovo Luigi Nazari di Calabiana ha fatto sosta a Monticello per consacrare solennemente la chiesa ampliata e rimessa a nuovo, con grande concorso di popolo e di autorità….

…Altra novità: sul colle del mortorio: si costruirà una nuova casa parrocchiale in posizione vicina alla chiesa, sempre su terreno di proprietà ex Nava. Entrati nel nuovo secolo, poi, si edificherà l’oratorio festivo per la gioventù, affidando l’assistenza dei ragazzi a padre Agostino Molteni, olivetano………

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