Domenica 1 gennaio 2017
vangelo Luca ( Lc 2,18-21)
In quel tempo. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.
Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo
Commento
Nelle tre letture della Messa di questo primo giorno dell’anno, c’è un riferimento puntuale, quasi insistente, al “nome”, il nome legato a volti. Al bambino fu dato il ‘nome’ di “Gesù”.
Se non si è consumati dall’abitudine, nel dire un nome si accendono ricordi e tenerezze. Nel sentirsi chiamati per nome ci si sente come sfiorati, quasi ci si sentissi d’un tratto strappati all’anonimato. Quasi ci dicessereo: “Per lui abbiamo un nome”.



