Domenica di Cristo Re

Cristo_ReDomenica 8 novembre 2015
vangelo Luca (Lc 23,36-43)

In quel tempo. Anche i soldati deridevano il Signore Gesù, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male». E disse: «Gesù, ricòrdati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».

Commento

Cristo è Re con questo titolo la Chiesa ci propone di adorare Gesù in questa domenica che conclude l’anno liturgico.Da Gesù impariamo l’esercizio del potere. Questo potere non è mai fine a se stesso, ma è a servizio dell’uomo. Fino all’ultimo minuto della sua esistenza terrena Gesù si è offerto per l’uomo. Egli, anche nel momento della sofferenza, apre le braccia del perdono al ladrone pentito. Egli perdona i suoi uccisori.La regalità di Cristo è a servizio dell’uomo.
Allora non c’è differenza perché tutti gli uomini sono abbracciati da Gesù.
Questa è una lezione importante.
Non ci sono differenze tra gli uomini.

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