Domenica 2 agosto 2015
vangelo Matteo ( (Mt 21,12-16)
In quel tempo. Il Signore Gesù entrò nel tempio e scacciò tutti quelli che nel tempio vendevano e compravano; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe e disse loro: «Sta scritto:
La mia casa sarà chiamata casa di preghiera.
Voi invece ne fate un covo di ladri».
Gli si avvicinarono nel tempio ciechi e storpi, ed egli li guarì. Ma i capi dei sacerdoti e gli scribi, vedendo le meraviglie che aveva fatto e i fanciulli che acclamavano nel tempio: «Osanna al figlio di Davide!», si sdegnarono, e gli dissero: «Non senti quello che dicono costoro?». Gesù rispose loro: «Sì! Non avete mai letto:
Dalla bocca di bambini e di lattanti
hai tratto per te una lode?».
Commento
Gesù è la nuova casa di Dio, il suo nuovo tempio
Questa casa va rispetta, onorata, santificata. In essa deve manifestarsi tutta la gloria di Dio. Il cristiano è chiamato a fare del suo corpo una casa di preghiera per tutti i popoli. Questo può farlo solo imitando Gesù. Più il cristiano santificherà la casa del suo Dio e più la gloria del suo Signore si irradierà sulla terra, producendo frutti di vera conversione.



