Crocifisso alla Vela

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La Vela è un gruppo di case nelle vicinanze del Palazzo Comunale. Come riportato sul libro “MONTICELLO BRIANZA paesaggi, uomini, culture” edito dall’Amministrazione Comunale  il nome della località “Vella” figura già nella mappa della Cura di Monticello redatta nel 1571 in occasione della visita pastorale di San Carlo Borromeo, risultando di proprietà del Conte Ambrogio Nava e di suo fratello.
Oggetto della nostra attenzione è il Crocifisso di buona fattura che domina il cortile. Il tutto è arricchito da una cornice di pietra molera riccamente lavorata.
Nella parte inferiore della cornice si legge chiaramente una data 1854.
Nella cornice è riportato uno stemma famigliare con due aquile con le ali aperte. La Corona Nobiliare di Conte ed il collare nobiliare di cui non riconosco l’Ordine dimostrano che l’ispiratore dell’opera era una persona importante che voleva lasciare un segno degno di sè.
Il tutto è ancora in discrete condizioni sebbene la molera stia perdendo consistenza.
Quando il cortile era il centro della comunità che abitava queste case,  sicuramente il Crocifisso era il centro del cortile.
Invito chiunque abbia migliori informazioni  e conosca meglio l’araldica a proporsi per aggiornarci meglio.

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Una risposta a Crocifisso alla Vela

  1. franco ornaghi scrive:

    Ricevo da Luca Nava che ringrazio e molto volentieri pubblico queste interessanti note sul Crocifisso della Vela. Rinnovo l’invito a inviare note, immagini e considerazioni in tema con il contenuto di questo blog.

    L’EDICOLA E IL CROCIFISSO DELLA “VELA”
    Molto spesso si entra o si esce dal cancello dell’oratorio di corsa o distratti, ora poi che e’ tutto stato rimesso a nuovo, cosi non ci si ricorda di prestare sufficiente attenzione all’edicola in stile NEOGOTICO che incornicia un crocefisso che ora si presenta a monocromo.
    La struttura presenta alla base, come reggi mensola, due figure di cherubini, sovrastati dall’edicola vera e propria. Evidentemente fuori tempo, rispetto al periodo storico cui fa riferimento nello stile, e’corredata di decorazioni a frutti nella parte superiore che accompagnano lo stemma di famiglia dei NAVA, i committenti dell’opera.
    Le proporzioni delle colonne e delle cuspidi in particolare, risultano sfalsate, rispetto agli stilemi di riferimento, ma coerenti con il ruolo di cornice al crocifisso assegnato alla struttura.
    Datato alla base, tramite incisione, 1854 l’edicola, nello stile richiesto della committenza, si puo motivare, fra le altre cose, a una dichiarata aderenza ai gusti filo francesi presenti alla data sul territorio, in un periodo in cui la cultura romantica giungeva al suo apice formando un clima omogeneo con i moti preunitari di quegli anni.

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